martedì 30 settembre 2025

ROMEO E GIULIETTA - LABORATORIO DI TEATRO A.S. 2024-25

Il  progetto del Laboratorio teatrale ha coinvolto molti studenti e studentesse dell'ITES Barozzi in attività pomeridiane coinvolgenti ed inclusive. Partendo dalla lettura di alcuni frammenti della grande opera shakespeariana "Romeo e Giulietta" i partecipanti hanno avuto modo di riflettere su temi attuali ed universali con cui ciascuno è costretto a misurarsi nella vita di tutti i giorni: il potere e la ribellione, l'identità che rende fieri, la forza dell'amore, l'odio come frustrazione, il conflitto tra generazioni, la coscienza di sé e della propria emotività, ... L'interessante esperienza si è conclusa con questo prodotto finale che il gruppo di teatro è orgoglioso di condividere. 

Ecco a voi la rappresentazione in chiave moderna di "Romeo e Giulietta" del Laboratorio teatrale dell'Ites Barozzi.



mercoledì 28 maggio 2025

PROGETTO BINARIO 1 - 2025

 Parma, 21 maggio 2025 - Un binario non solo come punto di partenza per un viaggio fisico, ma come simbolo di un percorso di consapevolezza. 

Le classi 4 C afm e 4ªB rim , accompagnate dalle docenti Verzani Valeria e Iannini Teresa, hanno partecipato all'evento finale del progetto "Binario Uno".

L’evento conclusivo si è svolto presso il Teatro Al Parco di Parma, sotto la guida di Alessandro Gallo, direttore del teatro e ideatore dell’intero percorso. Tra gli ospiti, Loretta Viani, figura di spicco dell’attivismo contro la violenza sulle donne e le mafie, ha condiviso la sua esperienza sottolineando l’importanza della memoria e dell’educazione. Il suo intervento ha tracciato un filo rosso che unisce le vittime innocenti della criminalità organizzata, come Lea Garofalo, Rosella Casini, Annalisa Durante, e Giancarlo Siani – il giovane giornalista del giornale “Il Mattino” assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985, colpevole solo di aver scritto la verità. Proprio la storia di Siani è stata ricordata con emozione: la sua macchina da scrivere, simbolo del coraggio di raccontare, è stata esposta come testimonianza tangibile dell’importanza della parola e della libertà di stampa.

Un momento di riflessione intensa, quello vissuto oggi, dove è emerso con chiarezza un messaggio: la mafia si combatte anche attraverso l'educazione, la cultura e la scelta quotidiana di "stare dalla parte giusta". Perché, come ha ricordato Alessandro, "è fondamentale distinguere tra mafia e mafiosità. Siamo tutti vittime della mafiosità se chiudiamo gli occhi davanti a ciò che ci circonda"

Emma Orlandi 4C Afm